NGC 3190 e il gruppo di Hickson 44: eleganza e interazione nella Chioma di Berenice

15 settembre 2025

Nella Costellazione della Chioma di Berenice (Coma Berenices) si nasconde un piccolo gioiello cosmico: NGC 3190, insieme ad altre tre galassie forma il gruppo noto come Hickson 44. Questo gruppo di galassie compatte è un perfetto esempio di come la gravità possa orchestrare danze lente ma spettacolari tra galassie vicine, modellandone forma, struttura e futuro.

NGC 3190 è la protagonista principale: una spirale elegante, sottile e allungata, circondata dalle vicine NGC 3187, NGC 3185 e NGC 3193, ciascuna con caratteristiche uniche ma in evidente relazione gravitazionale con le altre.




Il gruppo di Hickson 44 si trova a circa 80 milioni di anni luce dalla Terra. Nonostante la distanza, la luminosità combinata delle galassie e la loro vicinanza apparente nel cielo le rendono un obiettivo interessante per telescopi amatoriali di media e grande apertura.

  • NGC 3190: il nucleo brillante e il disco sottile sono visibili anche in telescopi da 15 cm sotto cieli bui;
  • NGC 3187: una spirale più irregolare, più debole e difficile da distinguere;
  • NGC 3185: una spirale barrata compatta, vicina a NGC 3190;
  • NGC 3193: una galassia ellittica più luminosa, senza bracci evidenti, che aggiunge contrasto al gruppo.

Per l’astrofotografia, catturare tutte e quattro le galassie nello stesso campo è particolarmente gratificante, mostrando chiaramente le interazioni e le differenze di morfologia.



Queste galassie mostrano chiaramente come la vicinanza spaziale e le interazioni gravitazionali possano influenzare la forma e l’evoluzione delle galassie: NGC 3190 e NGC 3187 presentano distorsioni nei bracci e filamenti di polvere che suggeriscono un passato di contatti gravitazionali.


Un laboratorio di interazioni galattiche

Il gruppo Hickson 44 è un vero laboratorio naturale per lo studio delle interazioni tra galassie:

  • Le distorsioni e i filamenti di NGC 3190 e NGC 3187 mostrano la forza delle maree gravitazionali;
  • NGC 3185 mantiene ancora una struttura compatta, indicando che le interazioni sono relativamente recenti o lievi;
  • NGC 3193, ellittica e più massiccia, probabilmente influenza il gruppo ma senza mostrare segni evidenti di interazione attiva.

Studiare questo gruppo permette di capire meglio come galassie vicine possano stimolare la formazione stellare o alterare la morfologia senza collidere direttamente.


Per l’astrofotografo

Hickson 44 è un obiettivo affascinante:

  • Inquadrando NGC 3190 insieme alle altre galassie, si ottiene un campo ricco di dettagli e contrasto;
  • Le esposizioni lunghe rivelano filamenti di polvere, bracci sottili e la differenza tra spirali e galassia ellittica;
  • È un perfetto esempio di come la gravità possa scolpire la forma delle galassie e creare composizioni fotografiche spettacolari.


Conclusione

NGC 3190 e le galassie del gruppo Hickson 44 rappresentano un piccolo angolo dinamico dell’universo: eleganti, distorte, diverse tra loro ma legate da forze invisibili. Osservarle o fotografarle significa vedere in azione la danza gravitazionale tra galassie, comprendere l’evoluzione delle strutture a spirale e godere della bellezza complessa e armoniosa del cosmo.

Hickson 44 ci ricorda che anche un piccolo gruppo di galassie può raccontare storie di interazione, evoluzione e armonia cosmica, perfette da ammirare sia dal telescopio sia nelle immagini astronomiche.

18 gennaio 2026
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15 settembre 2025
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15 settembre 2025
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